30 gennaio 2007

ArciSeleçao - Cives United 5-5

Mettiamo in chiaro: la paternità delle pagelle è da attribuire non al sottoscritto, bensì all'ineffabile, inenarrabile, indescrivibile, inimmaginabile ma idolatrabile dott. Cives, che non s'è voluto cimentare nell'utilizzo di Blogger demandandomi il posting. Mente e braccio insomma. Lo preciso per dare a Cesare ciò che è di Cesare, perché il ragazzo ha decisamente talento da vendere. "Un Umberto Eco con più senso della posizione", mi suggerisce dalla sala stampa il simpatico collega de Il Corriere del Paddone.
Ora bando alle ciance...ecco le pagelle della partita del 29/01!


ArciLeague, la vera questione morale a Molfetta.


ArciSeleçao 5
(Andriani, Chiarella 2, Camporeale 2)
Cives United 5
(Cives, Caputi 3, Germinario)

Che si tratti di φθòνος θεων (l’invidia degli dei) o altro (malocchio) non è dato sapere; quel che è certo è che se su più di trenta interpellati solo dodici rispondono alla convocazione ci deve essere quantomeno una congiuntura astrale poco favorevole. Addirittura un attacco di appendicite acuta e un evento luttuoso costringono la Cives United a ricorrere agli oriundi: un giovinazzese e un biscegliese.
Nel pre-partita (oltre agli eventi catastrofici) da segnalare il sospetto riconoscimento di pettorine aragostate sulle spalle di loschi figuri non meglio identificati. Alle 21.23 l’Ansa batte: “Il Capo Ufficio Indagini della Federcalcio Francesco Saverio Borrelli apre inchiesta su presunti traffici illeciti di pettorine”.



--ARCISELEÇAO--

Squeo 8
Quando intorno alla mezz’ora la Cives United – in svantaggio – si lancia all’assalto del forte Apache è lui a fare la parte di Geronimo: parate plastiche, uscite provvidenziali, riflessi felini. Un istinto da saracinesca umana in pura lega di titanio, insomma. Nel dopo-partita taluni chiedono i controlli antidoping nei suoi confronti, ma li scampa promettendo pacchetti di voti per il vicino (quanto?) Congresso Arci. Popolare per davvero.
de Santis 6
Per lui una partita tutta sacrificio e copertura; si fa vedere poco in avanti forse perché preoccupato dalla costante presenza sulla tre quarti di un reattivo Caputi. Non c’è spazio questa volta né per la sua classica botta da fuori (che lo ha portato ad essere il secondo miglior finalizzatore del torneo), né per le ubriacanti discese sulla fascia (che stavano per farlo diventare uomo copertina del Time). Una vita da mediano.
Salvemini 7
Quando scende in campo con gli occhialini alla Davids nessuno immagina ancora di avere di fronte l’alter ego molfettese di Roberto Carlos: progressioni in velocità sulla fascia, buona tecnica, buon tiro e qualche volta troppo possesso palla. Barone rosso.
Andriani 6
Mette a segno il suo primo gol nell’ArciLeague. Conferma discrete doti tecniche già messe in evidenza durante la sua prima partita; dimostra di possedere sagacia tattica quando sulle ripartenze della sua squadra tende ad accentrarsi partendo da posizione defilata: così facendo si porta a spasso il marcatore di turno aprendo autostrade per Salvemini e Camporeale sulla fascia. In crescita.
Chiarella 6,5
Per lunghi tratti della partita viene lasciato solo in attacco dai suoi compagni, che non sempre lo servono nel migliore dei modi. Costretto a predicare nel deserto, si arrangia come può, e riesce comunque a buttarne dentro due. Uccello rapace.
Camporeale G. 7
È la vera anima della squadra: il voto potrebbe essere ancora maggiore se non fosse per qualche fallo laterale di troppo calciato alla “evviva il parroco” e per un vistoso calo atletico nel finale. Gioca a tutto campo seminando panico con tacchetti e passaggi filtranti, ma soprattutto incitando continuamente i suoi. Carismatico.


--CIVES UNITED--


Beltempo 6
Prestazione operaia al servizio della squadra per il re di Baila; è spesso il più arretrato dei suoi, affacciandosi talvolta in avanti per tentare il tiro da fuori, in verità senza troppa fortuna. Nel finale ricorda di aver dimenticato a casa (in quel di Giovinazzo) un polmone e si trasferisce stabilmente fra i pali, dove fa quel che può. Intimidito.
Cives 6,5
Il primo gol della partita è clamorosamente suo (proprio quando in settimana si era lamentato della propria scarsa vena realizzativa), con un tiro-cross che nessuno tocca...portiere compreso. (forse l'unica macchia di uno Squeo in versione deluxe). Nel resto della partita è forse un po' meno arrembante rispetto al precedente match, ma la presenza di un compiaciuto Donadoni sugli spalti sta a significare che probabilmente va bene così. Certezza.
P.S. dovessi fare una meta-pagella (ossia una pagella sulle pagelle), sarebbe da nove.
Germinario 7
Il più bel veterinario molfettese si presenta all’ArciLeague con un ottimo bigliettino da visita: un gol e tanto lavoro, sia in copertura, sia in avanti, sia a sinistra, sia a DESTRA. Fraseggia con Tritto e Caputi disegnando triangolazioni da manuale del calcio. Stantuffo.
De Gennaro C. 7
Quando si piazza al centro della difesa per l’ArciSeleçao sono uccelli per diabetici: non solo fa da diga umana alle incursioni avversarie, ma riesce a dare sicurezza all’intero comparto difensivo. Prezioso anche nelle ripartenze, mostra una visione di gioco che tradisce una militanza in ben altri campi rispetto a quelli dell’ArciLeague. Capitano coraggioso.
Tritto 6
Premesso che chi scrive rientra fra gli estimatori di Tritto (poeta, regista, giornalista dalla penna affilata, ai più noto come “quello della patatina”), la sua partita è un acquerello di luci e ombre: se da un lato mette in mostra le sue qualità di prestigiatore con la palla sotto i piedi, dall’altro appare troppo statico e per certi versi avulso dal gioco. Si mangia letteralmente un gol in contropiede sparando un tiro telefonato su Squeo e ignorando Caputi a due passi. Ipotonico.
Caputi 7,5
Riesce nel miracolo: stare in silenzio per tutto l’arco della partita. Se la Cives United riesce a non sfigurare e ad agguantare il pareggio nonostante un indemoniato Squeo è soprattutto merito suo: prende palla sulla metà campo, salta l’uomo, imbecca il compagno meglio piazzato. Insomma fa quasi sempre la cosa giusta, in barba al sovrappeso. Nonostante i tre gol siglati, nell’esultare non esibisce la maglietta “Nicolino non ci lasciare”, appositamente preparata in memoria di De Gennaro N., colto nel pre-partita da un attacco di appendicite, neppure fosse una peritonite acuta. Tarantolato.

28 gennaio 2007

Breakout

Anche se non è in tema con calcio/calcetto, è pur sempre humor/entertainment :-P

25 gennaio 2007

Annuntio vobis gaudium magnum!

ARCILeague:
Annuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam!
Eminentissimum ac reverendissimum Dominum, Dominum Saverio,
Sanctæ Romanæ Ecclesiæ Cardinalem de Robertis,
Qui sibi nomen imposuit "O' Presidente".



Tutti pazzi per Saverio 4
(de Santis 2, Pasculli, de Robertis S.)
Arcimboldi 5
(Rana 3, Chiarella 2)

Squadre in campo alle 21.15, dopo un abbondante riscaldamento per qualcuno; condizioni climatiche ottime. Nessuna notizia particolare da segnalare nel prepartita, tranne la mancanza della ignobile maglietta arci del di Stefano, che provocava nei più attacchi di panico e ira funesta che infiniti addusse lutti agli achei... (è la prima volta che faccio le pagelle n.d.r.)


--TUTTI PAZZI PER SAVERIO--

Scardigno 6
Sicuramente dotato di buone capacità in fase di estrema copertura, subisce 5 gol e in alcune occasione dimostra una certa quantità di fortuna (vedi doppio palo-traversa della coppia di attacco avversaria). Rimane sostanzialmente positiva la sua prova. Valido.

de Santis 6,5
Presente in fase di copertura, forse non troppo convinto delle sue capacità o temendo dolori dalle sue articolazioni, raramente si fa vedere in fase offensiva, lasciando un pò sguarnito il reparto offensivo della sua squadra. Positivo comunque il suo ruolo anche a centro campo. Da riportare il gol in piena area avversaria su imbeccata del san Pasculli più un altro che non ricordo! Di sostanza.

de Robertis 6,5
Ormai da tutti acclamato in ogni settore di gioco, cercato e identificato come ultimo baluardo del gioco creativo, rappresenta in pieno il calciatore che produce molto spendendo molto poco. Supportato anche dalle sue nuove scarpette kronos (il cui acquisto rimane oscuro ai suoi genitori dato che ancora non sanno che il figlio gioca a calcetto) avrebbe comunque potuto dare maggiormente sulla sinistra. Da segnalare infine un bel gol cercato e segnato. Non a caso la squadra porta il suo nome. Al soglio papale.

Cafagna 5,5
Esordio un pò impacciato nell'ARCILeague, specie nel trovare la giusta collocazione in campo, dimostra comunque un discreto ordine mentale che però non riesce a concretizzare in fase di gioco a centrocampo. Qualche timido movimento verticale non contribuisce comunque ad elevare il voto. Farà meglio la prossima volta. Poco convinto.

Andriani 5,5
All'esordio in ARCILeague, come tutti, dimostra che la ruggine si accumula facilmente e che non basta un pò di riscaldamento iniziale a farla andare via. Tenta in più occasioni di proporsi in attacco, risultando forse troppo lento nella fase creativa e impreciso in quella conclusiva. Conclude il match senza colpo ferire. Un pò assente.

Pasculli 8
La squadra è lui: fa, disfa, costruisce, tira, dribla, cade, si rialza, piroetta, scivola, prende di mira la porta avversaria e ne ficca 1 dentro. Un pò acciaccato nel fisico, anche in preda ai crampi verso le ultime fasi di gioco, dimostra comunque di essere il migliore in campo. Unico.


--ARCIMBOLDI--

Squeo??? 6,5
Noto ai più come Passione, credo abbia dimostrato che volere è potere: fisso tra i pali evidenzia una buona dose di autoconvincimento nelle propie capacità che lo portano ad essere utile alla sua squadra. Ne para molte, alcune avrebbe dovuto pararle, per l'ultima non parata ha rischiato il linciaggio perchè dopo aver rotto i maroni a tutti con il suo urlo "DIETRO!!!", quando doveva avvertire della presenza del de Santis è stato zitto! In crescita.

de Trizio 6
Iniziano a farsi vedere le qualità dell'Oracolo, che (nonostante immani dolori ai quadricipiti di entrambe le gambe n.d.r.)mette in saccoccia una partita tutta di sostanza, da puro spazzatore d'area. Questa vittoria è anche sua. DiStefaniano.

Cives 7
Sempre presente in fase di copertura, non tradisce comunque la sua vena di incursore notturno in campo nemico, dimostrandosi pronto a repentini scatti in avanti purtroppo non sempre supportati da un buon controllo palla in velocità. Efficace.

de Gennaro 7,5
Al suo esordio in ARCILeague, si presenta sotto una buona stella: gestisce bene la fase di copertura a centro area, corre fino al centro campo con un buon controllo di palla, imbocca efficacemente la compagine offensiva. Un pò calato nel finale ma tutto molto bello. Rivelazione.

Chiarella 7
Il buon antonio non si smentisce, e anche se a inizio partita subisce l'effetto ritardato degli antibiotici, riesce comunque a mantenere vivo il suo gioco, con qualche paso doble di fronte al de Robertis che non può far altro che farlo passare. forse poco presente a centro campo, dialoga comunque molto bene con l'altro componente dell'avamposto. Convincente.

Rana 7,5 (solo perchè ha fatto 3 gol)
Premesso che il sexy Koller deve avere le palle di firmarsi quando si autoesalta con i commenti sul blog, e premesso che comunque ava disc graz alla difesa della sua squadra, il buon e bel corrado, oltre che strappare i cuori alle donzelle che assistono alla partita (entrambe fidanzate...) dimostra comunque di credere molto nelle sue capacità e di saperci fare sia in attacco sia in fase di recupero. Utile.


23 gennaio 2007

Anteprima...

Cari tutti, stavolta le pagelle le fa Saverio! Per ora mi limito a postare il tabellino della partita. Per il resto...attendete!

Tutti Pazzi per Saverio 4
(de Santis 2, Pasculli, de Robertis S.)
Arcimboldi 5
(Rana 3, Chiarella 2)


edit: Sav è indisponibile, si cimenterà per la prima volta Gianluca "The Oracle"!! ^^

22 gennaio 2007

Buuling

Per una volta niente calcetto, ma solo rammentare una notevole serata al bowling che ha visto a confronto due team davvero funambolici. Da una parte Beppe, Claudia, Passione, Carlo e Antonio. Dall'altra Saverio, Giulio, Rossana, Gianluca e Olimpia. Velo pietoso sui nomi da battaglia, ai più sicuramente inspiegabili.

--PISTA 5--

Beppe "Bardotto" 6,5
Giocatore alquanto discontinuo, alterna strike e spare a tiracci incredibilmente loffi. Forse infastidito dai malfunzionamenti della pista, le prossime partite diranno di più. Mezza sega.

Claudia "Pierina" 9
Nonostante la non grande esperienza, va a punti con una costanza davvero incredibile. Non si scompone di fronte a nulla, per un soffio non realizza il miglior punteggio di tutte e due le piste. Fenomeno.

Giuseppe "Passione" (oppure è Passione "Giuseppe"? boh!) 6
Prima di ogni colpo sente il bisogno di un momento di silenzio e meditazione, dopodichè mette in pista tutta l'irruenza che lo caratterizza già nel calcetto. I risultati non sono esaltanti, ma si può migliorare. Zen.

Carlo "Punicher" 7
All'esordio sulle piste parte maluccio, forse infastidito dall'errore di stampa sul suo nickname (andiamo, lo sanno anche i bambini...Carlo è The Punisher!), si riscatta con una prestazione in crescendo sino a toccare il secondo posto nella propria pista e il terzo complessivo. Talento.

Antonio "Baby Cannello" 5,5
Inizia dispensando consigli ai compagni, chiude ultimo nella sua pista assieme al buon Passione. Da lui ci aspettavamo francamente di più. Panico nel momento in cui la palla gli sfugge e finisce all'indietro, verso i compagni di squadra. Delusione.



--PISTA 6--

Saverio "O'Presidente" 7
Da tutti invocato come vecchio-nuovo(?) presidente dell'Arci Molfetta, regala una prestazione di classe e sostanza, anche se a guardare il tabellone finale parrebbe il contrario. Comunque grande.

Giulio "Zizou" 8,5
Era il favorito (nonostante un lungo stop) e non delude le attese. Trattasi di campione, a cui però una strepitosa Claudia ha tenuto testa fino all'ultimo (114 a 107, se la sala stampa non erra). Grande.

Gianluca "Oracle" 6
Giocatore da decifrare, per ora si è mostrato meglio nel bowling che nel calcetto. Forse stasera ci smentirà? Oggetto misterioso.

Rossana "Pulce fritta" 6
Corrente alternata anche per lei, forse è la presenza del gaggio a distrarla troppo dal gioco. Distratta.

Olimpia "Saiga" 6
Parte non propriamente bene (forse nessuno le aveva spiegato che andavano mandati giù i birilli...), si riscatta nel finale dopo aver iniziato a credere nei propri (notevoli) mezzi. Ritrovata.


Per la cronaca, ha largamente prevalso la pista 5. Olè! :)

19 gennaio 2007

News from the world #1

Notizia vecchiotta, ma tanto fa ridere uguale...^^

Lui fa i peti, l'altro lo picchia

Okpala, attaccante nigeriano dei Kickers di Stoccarda, è stato sospeso a tempo indeterminato dal club per aver dato un pugno al compagno di squadra Benda, reo di ripetute flatulenze.

L'attaccante africano Okpala ha preso a sberle un compagno maleducato. Dpa

L'attaccante africano Okpala ha preso a sberle un compagno maleducato. Dpa
MONACO DI BAVIERA (Germania), 28 novembre 2006 - Sospeso a tempo indeterminato dalla propria società per aver colpito con un pugno un compagno di squadra. Un provvedimento all'apparenza sacrosanto quello che è stato inflitto dalla dirigenza dei Kickers di Stoccarda, serie C, all'attaccante nigeriano Christian Okpala, 30 anni. Questi, però, non ha accettato tanto pacificamente la punizione, adducendo, a giustificazione della sua violenta reazione, una scorrettezza davvero poco urbana nei suoi confronti da parte del compagno di squadra, il tedesco Sasha Benda : "Benda mi ha provocato, continuando a emettere flatulenze in mia presenza", ha dichiarato Okpala al quotidiano tedesco Bild. Aggiungendo che il suo compagno di squadra lo perseguitava con le rumorose e poco profumate emissioni ventrali sin dalla passata stagione, quando i due erano insieme all'Augsburg: "Per questo motivo Benda è stato anche multato di 250 euro", ha aggiunto Okpala.
Dopo l'ultimo "attacco" a raffiche di peti da parte del compagno di squadra, il nigeriano non ci ha visto più: "Gli ho detto di smettere di impestare l'aria, ma lui non ne ha voluto sapere ed io ho reagito", si è giustificato. Peraltro l'attaccante si è detto vittima di un complotto da parte della sua stessa società: "Ho la sensazione che i Kickers vogliano liberarsi di me, perché guadagno troppo". Certo, che un club di calcio per far fuori un giocatore ricorra ad assoldare un killer dotato di simili armi chimiche è per lo meno insolito. Alla faccia dell'educazione e del buon gusto. Per fortuna, almeno stavolta, non c'entrerebbe il razzismo.

fonte: La Gazzetta dello Sport

16 gennaio 2007

TuttinCampo - Arcimboldi 7-9

ArciLeague, un modo come un altro per capire che certa gente potrebbe limitarsi al subbuteo.

Tutti in Campo ma Lozzi... 7
(Capurso 3, Pasculli 2, de Santis 2)
Arcimboldi 9
(Rana 5, Cappelluti 2, Caputi 2)

Pre-partita funestato da un numero impressionante di pacchi (per qualcuno scatteranno sanzioni disciplinari), partita che mette in mostra molte new entry ed un livello di gioco piuttosto alto. Forse pure troppo! ^^


--TUTTI IN CAMPO MA LOZZI...--

Passione 5
A causa dell'ignobile pacco del portiere avversario, si alterna tra il ruolo di estremo difensore e quello (sic) di attaccante. Sufficiente la prestazione nel suo ruolo abituale, disastrosa (nonostante l'impegno) quella da rifinitore e finalizzatore. Si conta mezzo stop effettuato in tutta la partita. Pesce fuor d'acqua.
de Robertis S. 5,5
Può capitare a tutti una prestazione non maiuscola, per cui il Senatore non deve temere per qualche richiamo un po' troppo vigoroso durante la partita: tutta la curva è con te! Colpevole su 2-3 episodi, in altri momenti della partita riesce a cavarsela anche da solo, a seguito di pericolosi contropiede da parte della squadra avversaria. Clamoroso il gol mancato a 0,17 nanometri dalla linea di porta. Incidente di percorso.
de Santis 6,5 [pagella a cura di Saverio]
Non a causa esclusivamente sua è vittima di un inizio di gara poco ordinato. La squadra subisce tre reti nel giro di pochi minuti lasciando tutti di sasso. Poi il tenace difensore si riscuote dallo scossone iniziale ed inizia a macinare il solito gioco ove si alternano continuamente fasi di buona copertura difensiva a fasi di buone proiezioni offensive. A metà gara viene travolto dal massiccio attancante avversario lasciando tutti col fiato sospeso...fino al pieno recupero. Sagace.
de Trizio 5
Attesissimo esordio nell'ArciLeague per Gianluca "The Oracle", indovino di trivial pursuit/ingegnere meccanico/fluidificante/tombeur de femme di comprovato valore ed esperienza. Torna al calcio giocato dopo quasi 2 anni, e la ruggine si fa sentire. Forse poco convinto dei propri mezzi, lo ritroviamo sovente a vagare solo per il campo alla ricerca della propria identità calcistica. Unica nota positiva un assist per San Carlo Pasculli. Stralunato.
Capurso 6,5
Si rende ben presto conto che se vuole uscire con dignità dal campo gli toccherà lavorare per due, se non per tre. Indovina alcuni tiri dalla distanza (alla fine il tabellino conterà tre reti) e non si risparmia in interdizione. Purtroppo non basta. Guerriero.
Pasculli 7
Come e più di Capurso canta e porta la croce, prova a rimodernare tatticamente la propria squadra con discreti risultati. Tiene in vita la Tuttincampo quasi fino alla fine (parziale 7-7), ne mette dentro due sbagliandone almeno altrettanti. Salva sovente la baracca anche in difesa e chiude il match claudicante. Più di così non gli si poteva chiedere. Martire.


--ARCIMBOLDI--


Di Stefano 6
Partita tutto sommato positiva e senza troppe sofferenze, aiutato dalla qualità dei propri compagni di squadra. Aveva predetto: "gli avversari sono troppo forti". Meglio come terzino che come opinionista sportivo, pensate un po'. Fortunato.
Cives 6,5
L'inizio non è sotto i migliori auspici: riceve una mezza pedata in bocca con relativa querela nei confronti dell'attentatore de Santis di 2 dei suoi 3 fan club sparsi in tutt'Italia. In realtà non si scompone minimamente e mette in saccoccia un'ottima prestazione da mastino d'area. Indistruttibile.
Altomare C. 6,5
Altra prestazione di gran sostanza per Cosmo. Non cerca la giocata d'effetto, ma è rapido nel contrastare e ripartire. Prezioso.
Cappelluti 6,5
Chi lo conosce sa che potrebbe dare di più, ma una prestazione diligente basta a portare a casa due gol e creare qualche grattacapo alla difesa avversaria. Soldatino.
Caputi 6,5
Una "prima" rocambolesca per Maurizio, che ringraziamo per aver risposto "presente" venti minuti prima del fischio d'inizio. Mette in mostra buone qualità, forse parla un po' troppo ma alla fine incide sulla partita. Minuteman.
Rana 7
Se meno di un anno fa la sua presenza nell'ArciLeague era poco più che una chimera, oggi le cose sono davvero cambiate. Dopo due anni di tessera arci :D, Corrado calca per la prima volta i campi dell'ArciLeague. Paragonato in sala stampa ad uno Jan Koller con più capelli e sex-appeal, ne mette dentro cinque, nei modi più disparati e talvolta fortunosi; rischia - involontariamente - di sporcare la propria fedina penale franando addosso al malcapitato de Santis (niente di rotto, per fortuna) e alla fine torna a casa vincente soddisfatto. Efficace.

09 gennaio 2007

TuttinCampo - Arcimboldi 7-1

ArciLeague, perchè la ruggine non dorme mai.
(un bravo a chi coglie la citazione ^^)

Tutti in Campo aspettando Lozzi 7
(Pasculli 4, de Santis 2, de Robertis)
Arcimboldi 1
(Binetti)

Passate le festività rieccoci qui, con un appuntamento che pian piano tornerà settimanale (specie se lo vorrà la caviglia destra di chi scrive). I Nostri sono tornati a calcare i campi da gioco (si fa per dire) dopo un mese e mezzo e, beh, si è visto. Da notare la prima volta in orario di Mauro...peccato che Antonio l'abbia vanificata :D


--TUTTI IN CAMPO ASPETTANDO LOZZI--

de Dato 8
Esordio mirabolante nell'ArciLeague per Pasquale, il cui talento si era finora espresso solo nell'ormai mitico "gioco del vocabolario", uno dei tormentoni delle arcifeste natalizie 2006/2007. Bravo tra i pali, perfetto in uscita, non ce n'è per nessuno. Anzi, quasi per nessuno, perché nel parare un tiro di Giulio scivola e incassa l'unica rete. Si vede che Molfetta gli sta ormai stretta...Valencia (e il Valencia?) lo attendono. Adios.
de Robertis S. 7
Se Sanremo è Sanremo, di certo Saverio è Saverio. Ormai non riesce ad allontanarsi da standard di eccellenza nemmeno a volerlo: per i suoi avversari, come si dice da queste parti, "è amara la cicoria". Come se non bastasse sfiora un gran gol, ma De Pinto è fenomenale nell'opporsi. Muro.
de Santis 6,5
Le premesse non sono delle migliori. Caviglia malmessa, lunga assenza dai campi, fondamentali che son quel che sono. La partita inizia con affanni, imprecisioni e controlli palla per cui in alcuni stati è prevista la lapidazione. Poi, col tempo, inizia ad ingranare in difesa ma soprattutto tira fuori dal cilindro una discesa sulla fascia conclusa con un gol da posizione (per lui) impossibile. Preso dall'euforia, si alterna tra difesa e attacco (grazie ai preziosi rinculi di Dario), sbagliando un paio di gol ma segnandone un altro. In chiusura, propizia il gol di de Robertis. Miracolato.
Cives 6,5
Sembra ormai aver recuperato la fama che l'aveva reso "fluidificante del mese" del suo quartiere per ben tre volte consecutive. Buona prestazione in difesa, insaporita da numerose incursioni offensive. Convincente.
de Robertis D. 6,5
Parte in attacco sfiorando il gol un paio di volte, poi, conscio dei propri limiti polmonari, si tramuta in novello Scirea, ultimo baluardo della difesa ma in grado di colpire. Ed infatti è suo l'ultimo gol della partita. Nel mezzo, qualche dribbling e tiro impossibile, per la serie "il lupo perde il pelo ma non il vizio". Multiuso.
Pasculli 7,5
Come al solito decisivo, sbaglia qualcosa ma regala gol ed assist come se piovessero. Istituzione.



--ARCIMBOLDI--


De Pinto 7
Stranamente coincidono voto e gol subiti. Sebbene non sia immune da responsabilità su alcune delle reti incassate, sfodera una serie di parate ed interventi spettacolari. Gatto.
Di Stefano 5,5
Spesso non impeccabile in marcatura, troppa foga nel rilanciare l'azione. E quei calci piazzati, c'è proprio bisogno di batterli tutti? Casinaro.
Armenio 5,5
Sempre soggetto al severo giudizio distefaniano (nel bene e nel male), alterna buoni momenti a veri e propri black-out. Non sembra ancora pronto per il salto di qualità. Eterna promessa.
Binetti 6
Non brilla in particolar modo, ma perlomeno è il più concreto dei suoi. Reduce dalla propria festa di laurea (dopo un 110L/110 con menzione speciale, ola della folla e festeggiamenti in aula magna con le playmate di PlayBoy), segna un gol molto fortunoso (l'ottimo de Dato scivola anzichè parare) ma poco prima il palo gli aveva negato una rete da antologia. Vivo.
Capurso 5,5
Grinta, impegno ed efficacia in fase difensiva non mancano, ma incappa in una giornata nera sottoporta. Polveri bagnate.
Chiarella 5,5
Stesso discorso che su Capurso, ma forse ha ancora meno occasioni del compagno di reparto. Spento.

Aggiornamento da bordo campo: Passione 7
Per problemi vari salta l'appuntamento, ma segue la partita dalla panchina. Non infastidisce i giocatori e si mostra volenteroso nel recuperare i palloni finiti fuori dal campo. La sua migliore prestazione. Grazie.