ArciLeague: se questo è calcetto, è lecito domandarsi cosa non lo sia.
Tutti in Campo con Lozzi 4
(de Santis, de Robertis D., Lozzi, Capurso)
Arcimboldi 3
(Altomare A. 2, de Marco)
Partita, tra le più combattute, che vede ancora una volta affermarsi la formidabile Tutticampo (camiseta verde, in contrapposizione agli aragostati - Saverio rules - Arcimboldi). Davanti al consueto pubblico femminile, i baldi giovani di ambedue le compagini danno vita ad un match vibrante e dall'esito incerto fino all'ultimo.
Queste le pagelle:
--TUTTI IN CAMPO CON LOZZI--
Citarelli 7,5
Grandissima prestazione per lui: mette una toppa alle amnesie della propria difesa, può ben poco sulle reti incassate. Sicuramente il migliore dei suoi. Decisivo.
Di Stefano M. 6
Il solito grande impegno, qualche distrazione, qualche palla sparacchiata di troppo ma nel complesso il Pallister nostrano non va sotto i propri standard. Cagnaccio.
de Santis 6,5
Apre a sorpresa le marcature chiudendo al meglio una bella azione corale, soffre un po' in difesa pur riuscendo spesso a mettere una pezza dove serve. Buono l'assist per il gol di Lozzi. Accettabile.
de Robertis D. 6,5
Corre e sgomita più del solito, si sacrifica in un ruolo non totalmente offensivo ma segna un gol con grande caparbietà. Positivo.
Lozzi 6
Pare irriconoscibile: nervoso e poco in palla, ma anche stavolta si riscatta con un goooeelllll dei suoi: controllo in area, tiro e palla che impatta sul palo interno alla destra del portiere prima di finire in rete. Dopo il gol gioca meglio e chiude in crescendo la propria prestazione. Corrente alternata.
Capurso 6,5
Stavolta non sbanca il tabellino marcatori: un gol ma buono, quello della vittoria, con una gran botta di sinistro all'incrocio dei pali proprio allo scadere. Prima di allora, una prestazione non completamente all'altezza della sua fama. Just in time.
--ARCIMBOLDI--
de Rosa V. 6
Non sempre impeccabile, fa tuttavia il suo dovere. Sfortunato sul gol di de Robertis. Dignitoso.
de Robertis S. 6
Appena rientrato dall'altra parte delle Alpi dopo aver spiegato ai francesi come si gioca a calcio, il Senatur ci regala un'altra prestazione di sostanza. Ormai la fase difensiva c'è....e se provasse a giocare più la palla? Timido.
Altomare A. 7,5
Conferma la buona resa da terzino, ma aggiunge un apporto offensivo di primissima qualità. Rilancia il gioco e conclude al meglio gli assalti della propria squadra con due reti pesanti...Donadoni è avvisato. Multiuso.
Cives 6
Nemmeno questa è la volta buona per lui: prestazione sufficiente, peccato per i troppi gol sbagliati. Perseguitato.
de Marco 7,5
Anche stavolta prende per mano la squadra, ma non basta. Corre fino all'ultimo, irride gli avversari e galvanizza i compagni, ma il suo gol non basta a far pendere la bilancia dalla parte degli Arcimboldi. Sprecato.
Binetti 6
Una traversa dopo una bella azione, ma poco altro. Sufficienza risicata. Che la settimana di stop poco abbia giovato? Delusione.
27 luglio 2006
Tutti in campo con Lozzi - Arcimboldi 4-3
15 luglio 2006
Tutti in campo con Lozzi - Arcimboldi 8-3
ArciMundial, una delle alternative più valide all'intrattenimento non intelligente.
Tutti in Campo con Lozzi 8
(Capurso 5, Lozzi 2, de Santis)
Arcimboldi 3
(Minervini 2, Pasculli)
Ennesima tappa della carovana-ArciMundial...purtroppo per voi.
Di fronte ad pubblico sempre più caldo e numeroso, la Tuttincampo conferma la regola dell'otto: all'8-2 dell'ultima partita segue un 8-3 forse troppo duro per gli Arcimboldi, fortemente menomati dall'assenza (ingiustificata) di Samarelli: logico il rammarico di giocatori e selezionatori.
Queste le pagelle:
--TUTTI IN CAMPO CON LOZZI--
Di Stefano A. 8
Esordio mirabolante per il fratello d'arte: lo stile non è perfetto, specie nelle uscite, ma la concretezza è assoluta. Le para praticamente tutte, tra lo sconforto degli avversari, e striglia con decisione i suoi: fosse per lui, queste pagelle avrebbero voti molto più bassi! Muro.
Di Stefano M. 6
Soffre, sgomita, anticipa, contrasta per tutta la partita: il risultato è decoroso. Se solo riuscisse ad amministrare la palla con più calma in certi casi...Spazzatore.
de Santis 6,5
Fa una spola un po' disordinata tra difesa e attacco, con qualche difficoltà nel rientrare. Soffre la qualità del duo Pasculli-de Marco (come tutti i suoi colleghi di difesa) ma corsa e impegno agonistico ci sono, e anche stavolta a premiarlo c'è un gol, su pregevole assist di Capurso. In crescita.
Armenio 5
Non è ancora tornato sui migliori livelli: la forma fisica è a dir poco approssimativa, la fase difensiva carente, quella offensiva non troppo migliore. Vincenzì, cosa c'è che non va? Spompato.
Lozzi 7
Il Roberto nazionale (ah no, forse quello era un altro...) ci regala un'altra prestazione delle sue. Parte in sordina, si muove in campo con un dispendio di energie paragonabile a Carlos Valderrama a fine carriera...ma all'improvviso si accende e accende la partita con un pallonetto che manda in brodo di giuggiole l'intero pubblico: grandissimo goooeelllll. Si ripete con un tiro sporco ma angolato che prende in controtempo il portiere avversario (e probabilmente anche se stesso) e si deposita fortunosamente in rete. Per il resto, fa girar palla con acume e contribuisce attivamente al successo dei suoi. Vecchia volpe.
Capurso 7,5
All'esordio assoluto nell'ArciMundial, dichiara di essere lontano dalla forma migliore. Scatto e dribbling non sono ancora quelli dei tempi d'oro, ma per l'ArciMundial la sua condizione basta e avanza: cinque gol di pregevole caratura, un assist e una squadra condotta alla vittoria...difficile chiedere di più. Decisivo.
--ARCIMBOLDI--
Citarelli 5,5
Ne becca parecchi, ne evita qualcuno, potrebbe evitarne altri. Non è il miglior Gaetano. Sottotono.
Samarelli s.v.
Bidona alla grandissima l'appuntamento...avrà avuto i suoi motivi, ma avvisare era tutt'altro che impossibile! Bestemmiato.
Pasculli 7
Il ritorno in campo non è dei più gloriosi: penalizzato come tutti i suoi dall'inferiorità numerica, il buon Carlo ha l'obbligo - questa volta più che mai - di cantare e portare la croce, tra (poco fortunate) sortite d'attacco e grandi recuperi difensivi. Solo un gol per lui (complice la deviazione forse decisiva di de Santis), ma è il migliore dei suoi con de Marco. Sacrificato.
de Marco 7
Risolti i problemi fisici, la stella rossa dell'ArciMundial torna a solcare l'erbetta di San Pio X, mettendo ancora una volta in mostra le sue indubbie qualità a tutto campo. Spreca alcune occasioni nella seconda parte della gara, quando si pone come obbligo morale il dribbling sul quasi insuperabile Di Stefano II. Siamo esigenti, e da lui ci aspettiamo più concretezza. Testardo.
Minervini 6
Impegno innegabile, senso del gol (due, stavolta, da rapinatore d'area) e un po' più di fiato dell'ultima volta. Tuttavia sulla prestazione incide un infortunio al ginocchio che lo lascia a mezzo servizio. Si attendono news sul suo stato di salute...nel frattempo, tutto lo staff di ArciMundial gli augura una pronta guarigione e lo attende per la prossima partita. Sfortunato.
de Robertis D. 5,5
Altra prestazione al di sotto della sufficienza. Fatta eccezione per un palo ed un bell'assist su cui Minervini si sfracella un ginocchio, non riesce a dire la sua nella partita. Poco incisivo.
07 luglio 2006
Arcimboldi - Tutti in campo con Lozzi 2-8
ArciMundial, una delle alternative meno valide all'intrattenimento intelligente.
Arcimboldi 2
(Minervini, Cives)
Tutti in campo con Lozzi 8
(Binetti 4, Lozzi 2, Altomare, de Santis)
Serata calda, pubblico davvero numeroso: avrà chiuso occhio nella notte, dopo un tale spettacolo?
Le due contendenti, pur prive delle stelle (torneranno alla prossima, non temete) Giacomo "SuperJack" de Marco e Carlo "El segna semper lü" Pasculli, non mancano di attirare l'interesse della platea: se gli Arcimboldi mettono in mostra un settore offensivo interamente di marca diessina (con l'ovvio auspicio che la quercia non finisca per essere anche emblema della loro mobilità), la gloriosa Tuttincampo risponde con il magico duo Lozzi-Binetti, sulle orme del calcio totale di Rinus Michels.
Facendo venire un po' di nodi al pettine, la differenza tra le due compagini c'è stata: pur non giocando malaccio, gli Arcimboldi sono messi sotto dai Lozzi-boys senza troppe difficoltà...otto pappine sono sempre otto pappine. Forse le squadre non erano troppo equilibrate?
Ecco com'è andata:
--ARCIMBOLDI--
Scardigno 4,5
Quando ne becchi otto significa che qualcosa è andato storto. Ne azzecca davvero poche, ed è sempre più lontano dalle grandi prestazioni passate. Delusione.
de Robertis S. 6
Il senatore a vita d'aragosta vestito ci regala un'altra prestazione di sostanza, da marcatore e spazzatore d'area. Stavolta prova meno incursioni, forse poco fiducioso nelle possibilità della propria squadra. Meriterebbe di festeggiare il recentissimo genetlìaco con una vittoria, ma non era proprio affare. Lo consola la consapevolezza di essere ormai sulla buona strada. Continua così.
Cives 6,5
Segna un gol fortunoso ma meritato, si fa notare sia in attacco che in difesa. Continua la serie negativa di risultati per lui, ma è il migliore dei suoi. Sprecato.
Samarelli 6
In fase offensiva resta ancora poco convincente, mentre da terzino mostra superiori qualità: il ragazzo c'è. In assestamento.
Minervini 5,5
Corre e lotta senza alcun timore ma i minuti nelle gambe sono ancora pochi. La ruggine c'è (anche stavolta si ferma durante la partita, allo stremo delle forze) ma non gli impedisce di realizzare il secondo gol in due partite disputate. Per migliorare, il consiglio è semplice (a dirsi, meno a farsi): più calcio, meno fumo. Altrimenti la sua forma fisica resterà in eterno bisognosa di sviluppo. Sostenibile, ovviamente. Freccia spuntata.
de Robertis D. 5,5
Come al solito, ha numeri per impensierire la difesa avversaria. Ma, come al solito, non è sempre al servizio della squadra e il fiato dura molto meno di quanto servirebbe (maledetto fumo...). Per dirla alla maniera dei Led Zeppelin, The song remains the same.
--TUTTI IN CAMPO CON LOZZI--
Citarelli 6
Poco attivo nel corso della partita, quando è chiamato in causa non fa miracoli ma nemmeno errori degni di lapidazione. Annoiato.
Di Stefano 6.5
Zelante in marcatura, decide di battere con implacabile risolutezza il 97,6% dei corner e dei falli laterali della propria squadra anche se si trova dall'altra parte del campo e lascia scoperta la difesa. Ovviamente, il restante 2,4% è battuto dai compagni di squadra contro la sua volontà. Il risultato tuttavia lo premia, perché riesce a dare il via a più d'una azione-gol. Cocciuto e felice.
Altomare A. 7
Si alterna con de Santis tra il ruolo di marcatore e quello di fluidificante, con lodevoli risultati in entrambe le posizioni e con un gol in saccoccia (più un palo clamoroso). Archivia l'ennesima prestazione con pochi fronzoli e tanta sostanza. Colonna (dorica).
de Santis 6
Parte da marcatore con qualche buon intervento, ma il fiato sembra inaspettatamente essere meno del solito. Nella seconda parte della gara, con la Lozzi-gang largamente in vantaggio, decide di apporre la propria firma sul tabellino dei marcatori e avanza di posizione, senza però riuscire a garantire adeguata copertura (giacché il fiato non "sembrava", ma "era" davvero molto meno del solito). Cotanta infantile testardaggine è alla fine premiata: l'agognato golletto arriva, su pregevole assist di Lozzi, ma la riserva di o-due era penosamente finita da tempo. In avaria.
Lozzi 7
La livida mezzala dallo sguardo triste dei tempi che furono ha ormai lasciato posto ad un giocatore di tutt'altra consistenza, che si diverte e fa divertire: buone doti agonistiche, grande ispirazione negli assist e nella finalizzazione dell'azione. Dei suoi due goooeelllll (pronunciare à la Pizzul, please), uno è decisamente da tramandare ai posteri. Rinato.
Binetti 8
I tre quarti d'ora bloccato in treno lo caricano e gli mettono le ali più di una pera di RedBull: fa girare la propria squadra e semina il panico tra gli avversari. Nel finale, dopo un'abbuffata di quattro reti (di squisita fattura, fra l'altro), si concede il dessert ostentando qualche preziosismo non richiesto. Golosone.