Cari tutti, essere rimasto a bordo campo mi ha concesso più tempo per queste fesserie: spero siano di vostro gradimento. Non vi sto a ripetere che i toni sono sempre scherzosi: I love all of you! :)
ArciLeague: un modo come un altro per umiliarsi divertendosi
Tutti in Campo Senza (!) Lozzi 5
(Chiarella 2, de Robertis D., de Robertis S. (ag), Altomare I.)
Arcimboldi 4
(Minervini 3, Pasculli)
Tornati. L'ArciLeague è tornata, come i corsi e ricorsi vichiani, come l'influenza, come la finanziaria e le relative polemiche, come il colpo della strega quando le primavere si fanno numerose.
Serata freddina, sugli spalti annotiamo la partecipazione di Isa, Rossana, Vincenzino, Giulio e Beppe, subito pronti a commentacci sugli strafalcioni calcistici dei propri idoli. Gli spettatori ve li ho citati tutti, perché avranno la loro parte in questa storia.
Per l'angolo dell'autoreferenzialità, segnalamo l'assenza contemporanea dal campo di Lozzi e de Santis, unici finora ad essere stati sempre presenti. Chissenefrega, mi direte voi...e avete ragione.
Veniamo dunque alle pagelle:
--TUTTI IN CAMPO SENZA (!) LOZZI--
de Pinto 7
Dopo un battesimo di fuoco nello sfortunato derby Arci-Palantir, Giancarlo torna a cimentarsi con le arcipartite. Dopo un inizio sonnacchioso becca un paio di gol difficili da evitare, dopodichè inizia a dar mostra delle proprio (notevoli) doti. Mette in mostra tre-quattro interventi davvero notevoli e ha forse sulla coscienza solo l'ultimo gol, subito a risultato ormai acquisito. Ovviamente non sembra contento della propria prestazione, ma non è una novità. Gatto.
Di Stefano 6,5
L'Uomo che Sussurrava ai Calci da Fermo timbra il cartellino con una partita assolutamente positiva. Più preciso del solito nei rilanci, pregevole in marcatura. Tutto il campo incrocia le dita dopo una serie di contatti ravvicinati col Minervini, ma per fortuna è tutto all'insegna della correttezza. Sicuramente sopra la sufficienza. Grintoso.
Samarelli 6,5*
Torna a calcare i campi dopo lunga astinenza, e mette in chiaro che dalle parti sue difficilmente si passa. Difensore arcigno ma di buona tecnica (alle volte ostentata, vedi certi colpi di tacco al volo), riesce quasi sempre a farsi rispettare. Accusa un acciacco verso metà partita, e questo voto è anche un premio alla sua resistenza. Quando non ce la fa più, c'è per fortuna il redivivo Vincenzino pronto all'avvicendamento. Gladiatore.
*dal 55' Armenio s.v.
Grande ritorno per il gioiellino di via Giovene 25, tra gli spettatori ma a sorpresa catapultato in campo dopo un infortunio patito da Samarelli. Fulmineo nel sfilarsi la sua inguardabile tuta inneggiante alla Germania, fulmineo nel perdere subito la posizione e beccarsi i consueti rimproveri da parte del mai sazio (di bestemmie) Di Stefano. Tutto questo in cinque minuti scarsi: c'est la vie. Bentornato.
de Robertis D. 5
Corsa, impegno, caparbietà, tiro: messa così, parrebbe una grande prestazione. Il problema è che non passa una palla manco per l'Apocalisse, tira da tutte le posizioni mandando la palla in rete (di protezione del campo) o, qualche volta, tra le braccia del portiere. Per fortuna un gol l'ha fatto, altrimenti il voto sarebbe stato ancor più impietoso.
Noi della tribuna stampa non possiamo che provare a dare a Dario lo stesso consiglio che ogni ragazza incerta, timorosa o riottosa può sentirsi sussurrare dall'impaziente boyfriend: DALLA. Egoista.
Chiarella 6,5
Non ancora al top a causa di un problema alla caviglia, il bell'Antonio si cimenta in una partita di sacrificio e alle volte frustrazione (palle pervenute in numero tendente allo zero). Non brilla particolarmente, ma a conti fatti i suoi due gol sono decisivi per la vittoria della propria squadra. Caparbio.
Altomare I. 6,5
Vedi Chiarella: Ignazio è reduce da una partita giocata il giorno prima, gioca piuttosto arretrato e smazza parecchio. Un bel gol nobilita la sua prestazione. Prezioso.
--ARCIMBOLDI--
Squeo 4,5*
Portiere (fisso) designato, dimentica di esserlo e inizia a chiedere insistentemente il cambio trascorsi 3,2 secondi dal fischio d'inizio. Lapalissiano che dopo 5 minuti risulti irrimediabilmente compromessa l'integrità scrotale dei compagni, i quali devono giocoforza accontentarlo. Non l'avessero mai fatto: per registrare il primo intervento positivo bisogna aspettare tre quarti d'ora, pur non mettendo in dubbio l'impegno, il furor agonistico e la passione (è il caso di dire) di Squeo. Sarà un caso, ma quell'intervento positivo è pure l'ultimo, a causa di una contrattura che lo mette fuori causa.
In sintesi ricordiamo la sua prestazione così: gol sbagliati, compagni infortunati (con un colpo di testa centra l'occhio del malcapitato Saverio. che pure aveva resistito impassibile a centinaia di pallonate avversarie), palle perse malamente, tiracci da oratorio (giusto un palo), interventi pericolosi ai danni degli avversari: un repertorio da manuale. Del non-calciatore. Osceno.
*dal 50' Binetti s.v.
Tra il pubblico in quanto acciaccato, GiulioZidane decide che è il suo momento quando il povero Passione risulta vittima di un sospetto stiramento. In campo a freddo, mette in mostra la consueta sicurezza e l'abituale nonchè sagace gestione del pallone. La prestazione è dunque positiva, ma non ha il tempo di incidere sul risultato. Camèo.
de Robertis S. 7,5
IL Difensore. Contrasti, anticipi, rilanci, gol (nella propria porta, ma sono dettagli: è stato bello comunque, ha spiazzato Passione alla grande). E quando lo scriteriato Squeo decide di lasciare orfani i pali (per cercar fortuna - sic! - da attaccante) è il primo a prendersene cura: difensore o estremo difensore, poco importa.
Posizionatosi al di qua della linea di porta, lascia sbigottiti compagni ed avversari! Che sia baciato dagli dei o sia unico depositario del segreto del calcio-zen o abbia - semplicemente - una considerevole dose di culo, poco importa: l'unica cosa certa è che PARA TUTTO, sollevando sugli spalti entusiasmi rumoristicamente esponenziali. Stoico nel non mollare nemmeno dopo una disgraziata pallonata di Squeo: continua menomato come nemmeno Beckenbauer quel mitico 17 giugno all'Azteca. Se avessi potuto, avrei incorniciato in camera la sua mitica maglia color aragosta. Kaiser.
Cives 6
Prestazione operaia, al servizio della squadra. Troppo poco convinto nelle incursioni offensive, a volte disattento sui lanci lunghi avversari. Sì, ok, prestazione non negativa, ma noi sappiamo che il blucerchiato può fare di più. (troppo) Timido.
Natalicchio 6
Partita a tutto campo, mostra inaspettate doti difensive ma risulta troppo poco convinto quando la distanza dalla porta avversaria si fa esigua. Fa sbavare i tifosi quando riesce a dribblare l'intera squadra avversaria per due volte di fila, senza però concludere nulla di rilevante. Rivela strane connessioni mistiche con i rimpalli (di tutti quelli in cui viene coinvolto non ne perde nemmeno uno). Può sfondare, ma non l'ha ancora fatto. Cenerentolo.
Minervini 7
A vederlo diresti: ma che ci fa qui? Controlli approssimativi, lanci sbagliati, andamento caracollante, poco ossigeno. Poi indovina un'incornata mo-nu-men-ta-le (per la miseria...monumentale!) che rilancia il morale dei suoi, ed evidentemente anche il suo.
Bello a vedersi non è (spettacolari le sue miole a doppio avvitamento), ma mette in campo tutto quello che ha in corpo, incita i suoi e realizza altri due bellissimi gol, sfiorando la marcatura un altro paio di volte. Tirando le somme, sono suoi 3 dei 4 gol degli Arcimboldi, che ha tenuto in partita fino all'ultimo. Si può rinunciare ad un giocatore così? Leone indomabile.
Pasculli 6,5
Per una volta, non segna semper lü. Vuoi perchè contrastato efficacemente dagli avversari, vuoi perché quando riesce a tirare c'è il Di Stefano di turno che preferisce immolarsi e fare da scudo piuttosto che veder gonfiarsi la propria rete, vuoi perché quando riesce a mirare con successo alla porta c'è de Pinto che non è l'ultimo arrivato, fatto sta che il tanto agognato gol arriva solo al fischio finale, e a quel punto serve a poco. Come al solito fondamentale per la squadra, ma stavolta non decisivo. Bocca (da fuoco) tappata.
11 ottobre 2006
Tutti in Campo Senza (!) Lozzi - Arcimboldi 5-4
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4 commenti:
Ringrazio la stampa tutta e il pubblico tutto per l'entisiasmo e la grande stima che ripone in me. Sono felice di quello che riesco ad esprimere fuori dal campo (quella in campo direi meno), sono contento di voi, di tutti.. mi verrebbe da dire che:
"Quando sono venuto qui...non sapevo cosa mi aspettava. Ho visto che molta gente mi odiava e io...e io non sapevo...non sapevo come la dovevo prendere. Poi ho capito che neanche voi mi piacevate (non è vero ma la citazione va fatta per esteso:) ). Ma durante questo incontro...ho visto cambiare le cose. Cioè quello che provavate per me è quello che...che io provavo per voi. Sul campo/ring eravamo in due disposti a ucciderci l'un l'altro ma forse è meglio così che milioni di persone. Però quello che sto cercando di dire...è che se io posso cambiare...e voi potete cambiare...TUTTO IL MONDO PUO' CAMBIARE!".
Dimenticavo: Beppe credo che tu abbia accidentalmente digitato il tasto "7", fore volevi digitare "5" ma un fascio di luce ti ha inavvertitamente accecato!
Vorrei fare i miei complimenti ad Angelo e Mauro che credo siano state due grandi spine nel fianco della squadra avversaria.
Su Carlo che dire: "Potevi deciderti prima a segnare!!!"
Corrado alla grande... e credo di aver ricordato tutti.
Se ho dimenticato qualcuno sara' che l'ho volutamente rimosso... :)))
Vostro
D
No no, grande Sav...il voto è corretto.
Che dire...queste pagelle da bordo campo sono state un'esperienza nuova, ma martedì prossimo spero di giocare!
.azz.e' proprio fatto bene sto blog....va'... spero di leggermi spesso...e principalmente di giocare ogni settimana....bye!!!e buonanotte
Grazie grazie, lieto che ti piaccia! :)
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