28 giugno 2006

Arcimboldi - Tutti in campo con Lozzi 1-3

Arcimboldi 1
(de Robertis D.)
Tutti in campo con Lozzi 3
(Lozzi, Altomare I., Altomare I.)


Serata calda, formazioni cambiate all'ultimo per il ritardo (ennesimo...ma dalla prossima volta chi arriva in ritardo paga la mora!) di Lozzi, che porta le squadre a scambiarsi il nome. Osserviamo con piacere che il pubblico segue ormai con costanza i propri beniamini. Esordiscono le magliette arci che celebrano una vecchia iniziativa con artisti di strada: di certo i Nostri non sono artisti, ma se volessero vivere di sport...in effetti su una strada ci potrebbero finire!


--ARCIMBOLDI--

Di Stefano 5
L'impegno c'è come sempre, ma stavolta il Nostro risulta più in affanno e insicuro del solito: troppe palle spedite in terra di nessuno, troppi avversari sfuggiti alla sua feroce marcatura. In compenso ci sono le doti vocali: dispensa gastemi (al povero Armenio) e ne subisce (dall'indemoniato de Santis). Presidè, non ci siamo: urge una cura ricostituente. Annaspante.
de Santis 5,5
Sarebbe del tutto positivo in difesa, se una sua disattenzione non avesse influito sul gol in apertura di Lozzi. Poi, per aiutare la squadra (se ci sia riuscito resta dubbio insoluto), si cimenta in una serie di proiezioni offensive: corre più del solito, forse dimentico delle proprie doti polmonari (infatti termina senza fiato, sorretto dal solo furor agonistico), fallisce due occasioni che avrebbero meritato miglior sorte (o che avrebbero meritato un finalizzatore con piedi un po' più dissimili da un paio di ferri da stiro). Nei contrasti è risoluto ai limiti del regolamento....e per qualche avversario anche oltre.
De Santis faccia ammenda, dovrebbe limitarsi alla parte buona dell'agonismo: troppo nervosismo, troppi decibel nei richiami alla squadra. Gli dei del calcio lo puniscono eccessivamente, costringendolo nel post-partita ad una dolorosa e prolungata "seduta" nel bagno di casa propria a causa di improvvisi problemi intestinali. Nella conferenza stampa del giorno seguente dichiarerà: "non lo auguro a nessuno". Cornuto e mazziato.
Armenio 5,5
Un oggetto misterioso: alterna pregevoli giocate ad inspiegabili amnesie tecnico-tattiche. Spreca anche lui qualcosa, forse inibito dagli urlacci che inesorabilmente si becca. Un po' pasticcione, meriterebbe maggior incoraggiamento da parte dei compagni di squadra. Acerbo.
de Robertis D. 6
Non è scaltro e cinico come ai tempi d'oro, ma questo non gli impedisce di segnare un gol alla sua maniera, con un tiro sporco che inganna tutta la difesa avversaria per depositarsi con beffarda lentezza in fondo al sacco. Il fiato non lo sorregge per tutta la partita, e per gli Arcimboldi cala la notte. La passa poco (come al solito), finendosi per intestardire con troppi tiri da fuori. A questo punto ci si interroga sulle sue effettive possibilità: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Indecifrabile.
Cives 6
Sempre generoso, sempre al servizio della squadra, viaggia tra difesa e attacco: prova a cantare e portare la croce ma non riesce a garantire il salto di qualità necessario alla propria compagine. Lo stesso Cives fa notare che ultimamente non vince una partita nemmeno per sbaglio: e se la nuvoletta di fantozziana memoria che perseguitava Lozzi avesse trovato una nuova destinazione?
Noi della tribuna stampa crediamo che il Nostro possa fare ancora meglio, ma non è a lui che vanno imputate colpe per la debacle degli Arcimboldi. Provaci ancora, Mauro!
Altomare A. 6,5
Cambia squadra all'ultimo e, purtroppo per lui, nel cambio non ci guadagna. Alterna il ruolo di marcatore a quello di fluidificante, abbinando una discreta verve al consueto vigore. Solido.


--TUTTI IN CAMPO CON LOZZI--

Trapani 4,5
Il voto è la media aritmetica tra impegno e condotta: merita la sufficienza per l'indubbio ardore agonistico sprigionato in ogni parte del campo; si becca invece un bel 3 per il comportamento sul terreno di gioco: falli inesistenti pretesi, contrasti anche pericolosi fatti a cuor leggero, falli di mano, palloni tirati lontano in occasione della battuta di una punizione o di un fallo laterale da parte degli avversari. Se non altro, il repertorio è vasto. Gli spettatori che - ahiloro - hanno provato a scovare un barlume di correttezza nella condotta del Trapani sono invitati a dedicarsi ad una cerca verosimilmente più fattibile: il Santo Graal. In conferenza stampa, il presidente della FIFA Sepp Blatter è categorico: gioca pulito o sei fuori dall'ArciMundial. A rischio.
Samarelli 5,5
La proprietà di palleggio c'è, ma sovente appare confusionario e poco motivato. Sbaglia parecchio, ma è evidente a tutti che non sta benissimo. Fumoso.
de Robertis S. 6
La forma sta pian piano arrivando. Non è ancora perfetto in difesa, ma spazza e contrasta da par suo. Prova con convinzione l'inserimento offensivo: i compagni lo cercano spesso trovandolo smarcato, ma il senatore a vita manca tuttavia le ghiotte occasioni che gli si parano davanti. Un attimo ragazzi, abbiate pazienza: se inizia anche a segnare non c'è partita. Generoso.
Lozzi 6,5
Cambia squadra solo per non voler indossare la maglietta dell'arci (come direbbe il Silvio nazionale..."indegno!")...ma la mossa paga. Poco appariscente (ma segna il secondo gol nelle ultime due partite), corre il giusto e gioca bene la palla, costruendo assieme a Binetti ed Altomare la vittoria. Prezioso.
Binetti 6,5
Ha bisogno di recuperare credibilità dopo aver rinunciato a vedere Italia-Australia per essere andato ad una...laurea (sic!). Perlomeno, la missione è compiuta: gioca bene ed è palese che la squadra non possa prescindere da lui. Cala alla distanza (non è il solo) e non brilla in zona-gol, ma salta l'uomo e crea occasioni. Importante.
Altomare I. 7,5
La palma del migliore in campo spetta a lui. Tecnica, spirito di sacrificio e due gran gol sono il suo marchio sulla partita, e negli spogliatoi arrivano le scuse degli avversari per qualche incomprensione sul campo. Match-winner.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Faccio appello alla CAF
Credo che tu stia esagerando
Giochi come un trattore, sei molto falloso
Che dire non vedi la trave che hai nell'occhio

Beppe ha detto...

Nu nu, nessuna trave nell'occhio (e spero anche da nessun'altra parte).
Premettendo che amo quest'uomo e mi sono sinceramente divertito nell'ultima partita, invito il Trap a considerare che:

- c'è sempre una componente umoristica nelle pagelle
- non sei tu che puoi dare del trattore a me :-)
- nelle famigerate pagelle, ho fatto autocritica nel giudizio su me stesso, facci caso ;-)
- se faccio fallo, chiedo scusa sia in campo sia nello spogliatoio. a volte chiedo scusa pur se non è fallo.
- io non tiro lontano il pallone sui falli laterali per la squadra avversaria (ti assicuro che dà molto, molto fastidio).
- io non dico "nostra" su tutti i falli laterali che ci sono, né dico "fallo" in un qualunque contatto fisico con un avversario.
- non sono il primo che si lamenta delle tue "marachelle" in campo.

Se aggiungiamo che, ogni volta, assieme a Roberto, organizzo con entusiasmo la partita (perdendo anche tempo per chiamare le persone una ad una, sopperire ad eventuali assenze e prenotare il campo...con soldi che non sempre mi tornano indietro)...non mi sembra di esagerare se chiedo di non assistere a certi show.

Se ci fossero state lamentele diffuse sul mio modo di giocare, non avrei alcun problema a chiedere scusa come ho chiesto già scusa in campo a Ignazio e Giulio per un paio di falli (su di loro ho fatto davvero fallo...con te c'è stato qualche corpo a corpo, ma - non credo di sbagliarmi - non ci sono stati falli). Siamo tutti amici e giochiamo per divertirci: se serve chiedere scusa una volta in più per questioni simili, non ho alcun problema a farlo.
Tu sei pronto a chiedere scusa per la tua condotta e promettere di comportarti meglio?

Ricorda, Alb....come fu scritto sulla una targa apposta di fronte allo stadio Azteca di Città del Messico dopo la mitica Italia-Germania 4-3 dei mondiali 1970...."Vencido y vencedor, siempre con honor".

Infine, siccome la prudenza non è mai troppa, ti propongo: giochiamo nella stessa squadra la prossima volta ? :-D

W lo sport e W il Trap (specialmente se fa il bravo).